Il Progetto, cofinanziato dalla
Regione Campania ai sensi del bando pubblicato sul BURC
n°1 del 07 gennaio 2003, è scaturito dalla volontà
congiunta delle Amministrazioni proponenti di migliorare
le condizioni di sicurezza stradale ed in particolare
l’organizzazione della circolazione dei mezzi pesanti
in transito lungo i principali tronchi stradali interni
agli agglomerati industriali dei propri territori comunali
in modo organico e coordinato.
Questo prevede la redazione di uno
specifico Piano della Sicurezza Stradale
per la rete viaria in esercizio, studio reso complesso
anche in ragione della pericolosità dei rami e dei nodi
della rete viaria dei Comuni di Cava de’ Tirreni,
Mercato San Severino e Fisciano.
Gli Enti proponenti gestiscono oggi
i dati relativi all’incidentalità grazie al nuovo Sistema
Informativo Stradale del Consorzio per l’Area di Sviluppo
Industriale di Salerno (SISAI) che consente di integrare le
informazioni alfanumeriche con quelle cartografiche
di interesse.
La redazione del Piano intercomunale
della Sicurezza Stradale costituisce il naturale
proseguimento del lavoro avviato con la organizzazione
del SISAI, già cofinanziato dalla
Regione Campania, in quanto consentirà alle Amministrazioni
proponenti di sviluppare strategie e programmi di intervento
di messa in sicurezza delle aree sensibili ed a rischio.
Il Piano intercomunale della Sicurezza
Stradale vuole essere lo strumento direttore per contribuire,
a livello locale ed ultracomunale, a creare le condizioni
per una mobilità sicura e sostenibile, riducendo da
un lato il drammatico tributo di vittime imposto quotidianamente
dagli incidenti stradali, e dall'altro gli ingenti costi
sostenuti dalla comunità e dal sistema delle imprese
salernitane.
Le specificità:
Avviamento di una strategia multisettoriale
Necessaria ad avviare in forma stabile il coordinamento
tra i soggetti interessati al problema della sicurezza
stradale, per favorire la pianificazione degli interventi
necessari, per ridurre i rischi legati agli incidenti
e favorire allo stesso tempo la diffusione delle informazioni
e delle buone pratiche riguardo ad attività identificate
di particolare rilevanza.
Miglioramento dello stato della
conoscenza
Fino a qualche anno fa gli unici dati relativi all’incidentalità
erano tratti dalle statistiche dell’ISTAT che, pur se
ricche di informazioni risultano, comunque carenti per
poter essere utilizzate in modo integrato ai fini del
governo della sicurezza stradale. Il progetto ha previsto
l’aggiornamento delle diverse banche dati già implementate
nel SISAI.
Gli obiettivi:
Individuazione delle criticità
Il monitoraggio continuo e la localizzazione degli incidenti
sulla cartografia, permettono di individuare le criticità
della rete e, di conseguenza, potranno consentire la
pianificazione degli interventi di mitigazione.
Interventi infrastrutturali
Gli indicatori di incidentalità utilizzati hanno fornito
indicazioni concrete sulla priorità e sulla modalità
degli interventi da eseguire mediante interventi di
manutenzione ordinaria, di manutenzione straordinaria
o strutturali.
La realizzazione del Progetto ha
previsto l’attuazione di sei fasi parzialmente sovrapposte
di durata temporale complessiva di dodici mesi:
Fase I – Indagini e rilievi
• Durata quattro mesi consecutivi a partire dall’avvio;
• le risorse impegnate, in termini di personale interno,
sono rappresentate da 2 unità del personale ASI;
• in questa fase, in particolare, è stata prevista la
collaborazione di una società specializzata per l’individuazione
di tutti i dati necessari per l’espletamento delle fasi
successive, ed il coordinamento del Consorzio Area Sviluppo
Industriale di Salerno;
• le risorse strumentali disponibili sono le strumentazioni
del SISAI;
Fase II – Aggiornamento
del modello di archiviazione del SISAI
• durata quattro mesi consecutivi a partire dall’avvio;
• non è stato previsto in questa fase l’utilizzo di
personale interno alla struttura proponente;
• l’intera realizzazione di detta fase è stata curata
dalla e-geo, società esterna specializzata;
• le risorse strumentali sono quelle proprie del SISAI;
Fase III – Codifica ed archiviazione
nuove informazioni
• durata sei mesi consecutivi a partire dall’avvio;
• non è previsto in questa fase l’utilizzo di personale
interno alla struttura proponente;
• questa fase è stata curata dalla e-geo, società specializzata
per l’individuazione di tutti i dati necessari per il completamento
delle fasi successive, ed il coordinamento del Consorzio
Area Sviluppo Industriale di Salerno;
• le risorse strumentali da impegnare sono costituite
da software specializzati già in possesso del Consorzio
ASI;
Fase IV – Elaborazione PSS
• durata due mesi, il 6° e 7° dei dodici previsti;
• personale tecnico del Consorzio Area Sviluppo Industriale
di Salerno impegnato in attività di coordinamento;
• l’intera realizzazione di detta fase sarà a cura di
professionisti esterni specializzati;
• le risorse strumentali da impegnare sono quelle di
cui alla fase II;
Fase V – Realizzazione di
questa Pagina Web
• durata un mese corrispondente al 9° dei dodici previsti;
• non è stato previsto in questa fase l’impiego di personale
interno alle Amministrazioni proponenti;
• l’intera realizzazione di detta fase è stata curata da
una società esterna specializzata, la e-geo;
• le risorse strumentali da impegnare sono quelle di
cui alla fase II.
Il Piano
di Sicurezza Stradale
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